Топ-100

ⓘ L'enciclopedia libera. Lo sapevi che? pagina 328




                                               

Brahmajalasutta

Il Brahmajala Sutta o "La suprema rete" o la "Rete di Brahmā" appartiene al Dīgha Nikāya, Raccolta dei discorsi lunghi. Il Dīgha Nikāya è la prima delle cinque raccolte o nikaya, che compongono il canestro o pitaka dei Sutra comunemente conosciut ...

                                               

Nālandā

Nālandā è la più importante università buddhista dellIndia antica. Essa era situata nella regione di Magadha, a 11 chilometri da Rajgir, in un luogo visitato più volte dal Buddha Shakyamuni. Per questa ragione furono qui eretti, nel V secolo a.C. ...

                                               

Madhyamaka

Con laggettivo sanscrito Madhyamaka si indica in quella lingua la "medietà" ovvero la dottrina che persegue il Madhyamapratipad. La dottrina del madhyamaka è a fondamento della scuola buddhista Mahāyāna detta dei Mādhyamika. I Mādhyamika sono qui ...

                                               

Wat Si Chum

Wat Si Chum in origine chiamato Wat Le Si Chum è un tempio dedicato alla religione buddhista, situato a nord-est fuori dalle mura della città di Sukhothai e fa parte del parco storico della città. Fu costruito nel 13º secolo, precedentemente al R ...

                                               

Mañjuśrī

Mañjuśrī ; cinese: 文殊師利 Wénshūshīlì; giapponese: Monjushiri; coreano: 문수사리 Munsusari; vietnamita: Văn thù sư loi; tibetano: འཇམ་དཔལ་དབྱངས། ’Jam dpal dbyangs) è uno dei più importanti bodhisattva cosmici del Mahāyāna. Nel buddhismo Vajraya ...

                                               

TOH

toh – codice ISO 639-3 della lingua tonga Mozambico TOH – codice aeroportuale IATA dellaeroporto civile di Torres Vanuatu Toh è lacronimo con cui si indica, negli studi di tibetologia, quelledizione del Canone tibetano pubblicata a Derge sde-dge ...

                                               

Dàjíbù

Il Dàjíbù è la sezione del Canone buddhista cinese che contiene il Dàjí jīng, in 60 fascicoli. I primi 26 fascicoli e i fascicoli 31, 32 e 33 furono tradotti da Dharmaksema. I fascicoli dal 27 al 30 furono tradotti da Zhìyán e Bǎoyún. I fascicoli ...

                                               

Dul ba

Qui viene conservato il vinaya dellantica scuola dei Mūlasarvāstivāda, suddiviso in 7 sottosezioni che corrispondono alle singole opere. 7. འདུལ་བ་གཞུང་བླ་མ། dul ba gzhung bla ma: voll. 12-13; contiene il Vinayottaragrantha "Insuperato sistema di ...

                                               

Jīngjíbù

Il Jīngjíbù è la sezione del Canone buddhista cinese che raccoglie circa 1120 rotoli consistenti in circa 400 sutra sia del Buddhismo dei Nikāya sia del Buddhismo Mahāyāna. Tra questi vi si trovano: T.D. 640.15.620-623, eseguita da Xiangong 先公 ...

                                               

Bǎilín-sì

Il tempio Bailin, conosciuto anche come "Il monastero della macchia di cipressi", è un tempio e monastero buddhista situato a Pechino.

                                               

Sher phyin

Qui vengono conservati i sūtra del ciclo della Prajñāpāramitā, è suddiviso in 27 sottosezioni. 16. ཤེས་རབ་ཀྱི་ཕ་རོལ་ཏུ་ཕྱིན་པ་རྡོ་རྗེ་གཅོད་པ། shes rab kyi pha rol tu phyin pa rdo rje gcod pa: vol.34; contiene il Vajracchedikā ". 12. ཤེར་ཕྱིན་བརྒྱ ...

                                               

Sutra del Loto: XIV capitolo

Il bodhisattva Mañjuśrī fece allora presente al Buddha Śākyamuni che il voto pronunciato delle ottanta schiere di infiniti bodhisattva pronti a predicare il Sutra del Loto nellultimo periodo del Dharma era assolutamente improbo, domandandosi cons ...

                                               

Sutra del Loto: XVII capitolo

Dopo aver proclamato la dottrina della eternità del Buddha lo Śākyamuni annuncia che coloro, in migliaia di milioni, innumerevoli, che lhanno ascoltata hanno realizzato molteplici benefici che gli consentiranno di giungere all anuttarā-samyak-sam ...

                                               

Sutra del Loto: XXVIII capitolo

Giunge allora da Oriente sul Grdhrakūtaparvata, nel mondo di Sahā, il grande bodhisattva Samantabhadra famoso per le sua maestosità le sue virtù, nonché per i poteri soprannaturali in grado di manifestare. Egli è accompagnato da un numero illimit ...

                                               

Sutra del Loto: VIII capitolo

Dopo il racconto della parabola della "città fantasma" narrata dal Buddha Śākyamuni, lo śrāvaka Pūrna, figlio di Maitrāyanī, esultò per il modo con cui i Buddha adattavano il loro insegnamento a questo mondo con una variegata molteplicità di mezz ...

                                               

Sutra del Loto: XXIII capitolo

Successivamente il bodhisattva Naksatrarājasamkusumitābhijña chiese al Buddha Śākyamuni la ragione per la quale il bodhisattva Bhaisajyarāja permaneva nel mondo di sahā compiendo migliaia di ardue pratiche religiose. Lo Śākyamuni gli rispose che ...

                                               

Sutra del Loto: XXII capitolo

Quindi il Buddha Śākyamuni si alzò dal suo trono del Dharma e raccogliendo tutti i bodhisattva e i mahāsattva, posò la sua mano sul loro capo pronunciando lesortazione a propagare il Dharma, sostenendo che dopo gli innumerevoli kalpa in cui egli ...

                                               

Sutra del Loto: X capitolo

Dopo aver predetto ai cinquemila śrāvaka il raggiungimento della buddhità, il Buddha Śākyamuni si occupò degli ottomila bodhisattva e, rivolgendosi al bodhisattva Bhaisajyarāja lo invitò a contemplare lassemblea del Grdhrakūtaparvata composta da ...

                                               

Sutra del Loto: XIII capitolo

A seguito dei precedenti accadimenti i bodhisattva Mahāpratibhāna e Bhaisajyarāja vollero assicurare il Buddha Śākyamuni che dopo il suo parinirvāna avrebbero continuato a predicare il Sutra del Loto anche nei periodi dominati dagli esseri malvag ...

                                               

Sutra del Loto: XVIII capitolo

A questo punto il bodhisattva Maitreya chiese al Buddha Śākyamuni quali sarebbero stati i benefici per coloro, uomini e donne, che accoglieranno con gioia il Sutra del Loto. Il Buddha Śākyamuni rispose che colui che ascolta, dopo il parinirvāna d ...

                                               

Sutra del Loto: XXVI capitolo

In quel momento il bodhisattva Bhaisajyarāja si inchinò di fronte al Buddha Śākyamuni e, giungendo le mani, gli domandò quale fosse il merito di colui che avesse conservato dentro di sé, o in un libro, la dottrina del Sutra del Loto. Il Buddha Śā ...

                                               

Sutra del Loto: XI capitolo

A questo punto nel mezzo dellassemblea di Grdhrakūtaparvata apparve uno stūpa composto dai sette tesori e misurabile in cinquecento yojana in altezza e in duecentocinquanta yojana in larghezza. Questo stūpa emerso dalla terra rimase sospeso nella ...

                                               

Sutra del Loto: XXIV capitolo

In quel periodo il Buddha Śākyamuni emise un raggio dalla usnīsa posta alla sommità del suo capo, e un altro raggio dalla ūrnā, posta tra le sopracciglia, questi due dei trentadue segni maggiori di un Buddha, illuminando in questo modo la parte o ...

                                               

Sutra del Loto: XXI capitolo

Allora le miriadi di migliaia di bodhisattva emersi dalla Terra giunsero le mani e dichiararono al Buddha Śākyamuni che quando lui giungerà al parinirvāna, la pace completa, loro si prodigheranno a conservare e a predicare per ogni dove la Dottri ...

                                               

Sutra del Loto: III capitolo

Nel terzo capitolo, Śāriputra gioisce della notizia che anche gli śrāvaka come lui potranno ottenere la "liberazione" ultima, la buddhità. E riconosce che il suo errore, come quello di altri śrāvaka, è consistito nel fermarsi nel nirvāna dello Hī ...

                                               

Sutra del Loto: XX capitolo

A questo punto il Buddha Śākyamuni si rivolse al bodhisattva mahāsattva Mahāsthāmaprāpta facendogli presente che coloro invece che insulteranno, calunnieranno o minacceranno i sostenitori del Sutra del Loto sono destinati a severe condanne e a re ...

                                               

Sutra del Loto: XV capitolo

Dopo queste dichiarazione del Buddha Śākyamuni tutti i bodhisattva e i mahāsattva giunti dalle altre terre si resero disponibili a diffondere e proteggere il Sutra del Loto nel mondo di sahā dopo il parinirvāna del Buddha. Il Buddha rispose loro ...

                                               

Sutra del Loto: V capitolo

Il V capitolo apre con lapprezzamento del Buddha Śākyamuni nei confronti di Mahā-Kāśyapa che nel IV capitolo aveva ben descritto, per mezzo della parabola del figlio delluomo ricco, la possibilità per gli śrāvaka di raggiungere la suprema illumin ...

                                               

Sutra del Loto: IV capitolo

Oltre a Śāriputra anche gli altri śrāvaka, Mahā-Kātyāyana, Mahā-Kāśyapa e Mahā-Maudgalyāyana gioiscono perché comprendono che pur avendo realizzato il nirvāna degli arhat possono proseguire fino alla realizzazione dell anuttarā-samyak-sambodhi, i ...

                                               

Hur (Bibbia)

Hur in ebraico: חור ‎? è stato un compagno di Mosè ed Aronne citato nella Bibbia ebraica. Era un membro della Tribù di Giuda. La sua identificazione rimane non chiara nella Torah ma è presente nei commenti rabbinici Nella Bibbia sono citate anche ...

                                               

Rudolf Kittel

Rudolf Kittel è stato un biblista tedesco. È stato un ricercatore-esegeta dellantico testamento. Il suo credo di riferimento era il protestantesimo intorno al quale si laureò presso la Università di Tubinga. Dopo la scientifica preparazione press ...

                                               

Avila (Bibbia)

Una località di nome Avila nel deserto arabico è menzionata anche in Genesi 25:18, dove definisce il territorio abitato dagli ismaeliti, indicati come provenienti "da Avila a Sur, di fronte allEgitto in direzione di Assur "; e in Samuele 15: 7, i ...

                                               

Museo ebraico di Genova

Il museo, nacque ufficialmente nel 2004, anno in cui Genova fu capitale europea della cultura e venne realizzato sul progetto dellarchitetto Gianfranco Franchini. Allinterno vi è una collezione di opere donata da Emanuele Luzzati intitolata: viag ...

                                               

Issachar (tribù)

Secondo la Bibbia ebraica è stata una delle tribù dIsraele. A seguito della conquista di Canaan, da parte delle tribù dIsraele, nel 1200 a.C. circa. Era comandata prima da Issachar e poi dai suoi figli di nome Tola, Iasub e Simron, comprendeva se ...

                                               

Miriam (Esodo)

Miriam è, nella Bibbia, la sorella di Mosè e Aronne. È menzionata in sei testi, tra cui i cinque libri del Pentateuco. Ma il più delle volte la sua figura viene associata al salvataggio di Mosè bambino, dove però, benché prenda la parola, a diffe ...

                                               

Comunità ebraica di San Nicandro Garganico

La comunità ebraica di San Nicandro Garganico si è sviluppata a partire dalla fine del 1920 in seguito alla conversione di Donato Manduzio, un veterano della prima guerra mondiale che si è ispirato dalla sua personale lettura della Bibbia. Ben pr ...

                                               

Arcangelo Raffaele

Il nome Raffaele "; in greco antico Ραφαήλ con accento acuto nellultima vocale; in copto ⲣⲁⲫⲁⲏⲗ ; in arabo رفائيل), si contrappone al significato del nome del demone Asmodeo: "colui che fa perire". Tale contrapposizione è evidenziata nel Libro di ...

                                               

Libro di Neemia

Il Libro di Neemia è un testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. È scritto in ebraico e, secondo lipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la sua redazione definitiva, opera di autori ignoti, è collocata tra la fine del IV sec. e m ...

                                               

Levitico

Il Levitico è il terzo libro della Torah ebraica e della Bibbia cristiana. È composto da 27 capitoli, scritti in ebraico, contenenti quasi esclusivamente leggi religiose e sociali, ad uso dei sacerdoti e dei leviti, che Mosè diede agli Ebrei dura ...

                                               

Giuseppe (miniserie televisiva)

Giuseppe è una miniserie tv del 1995, diretta dal regista Roger Young, prequel della miniserie dello stesso anno Mosè" e facente parte della collana "Le storie della Bibbia".

                                               

Libro di Baruc

Il Libro di Baruc è un testo contenuto nella Bibbia cristiana ma non accolto nella Bibbia ebraica. Come gli altri libri deuterocanonici è considerato ispirato nella tradizione cattolica e ortodossa, mentre la tradizione protestante lo considera a ...

                                               

Talmud Torah

Le scuole Talmud Torah furono create nel mondo ebraico, sia ashkenazita che sefardita, come forma di scuola elementare pubblica per bambini di estrazione modesta, che venivano istruiti in base ad un programma elementare di lingua ebraica, Sacre S ...

                                               

Ghet

Il ghet è un documento di divorzio ebraico. Storicamente, per lEbraismo, la presentazione di un ghet religiosamente valido da parte di un uomo nei confronti della consorte pone fine ai loro doveri e diritti coniugali determinando il loro divorzio ...

                                               

Lifnei iver

NellEbraismo, Lifnei Iver è un modo di riferirsi al concetto di pietra dinciampo nei testi rabbinici. Si origina dal comandamento, וְלִפְנֵי עִוֵּר, לֹא תִתֵּן מִכְשֹׁל אֲנִי יְהוָה. Il termine ebraico lifnei iver indica una delle trasgressioni c ...

                                               

Gaon

Gaon era un titolo onorifico con cui si designava il presidente delle due grandi Accademie talmudiche di Babilonia di Sura e di Pumbedita durante il periodo storico del califfato abbaside. I gaonim erano generalmente riconosciuti come i leader sp ...

                                               

Tzniut

Il termine tzniut ; ashkenazita tznius, modestia ", o "riservatezza") è usato nellambito dellebraismo e ha la sua maggior importanza come concetto nellebraismo ortodosso, a volte anche nellebraismo conservatore. È usato per descrivere sia il trat ...

                                               

Zmanim

Zmanim sono tempi specifici del giorno usati per lapplicazione dei precetti ebraici della Halakhah. Nella Legge ebraica, un giorno di calendario per definizione va da "sera" a "sera". Ciò si basa sulla ripetizione della frase ". E fu sera e fu ma ...

                                               

Shinuy

Nella Halakhah, shinuy è un metodo non convenzionale di eseguire un atto che è normalmente vietato, quando ci può essere giustificazione per lesecuzione di tale atto, per esempio, quando vi è necessità medica. Uno shinuy viene generalmente esegui ...

                                               

Yad soledet bo

La frase ebraica yad soledet bo è un principio della Halakhah che governa quelle leggi che si occupano di cucina e cottura. Il termine può essere definito come "ustione/bruciore" ed è quella temperatura che provoca il riflesso di sottrarre immedi ...

                                               

Comandamento positivo

Lidea di comandamenti positivi limitati nel tempo indica quelle mitzvot positive dellEbraismo che possono essere compiute solo in determinati periodi di tempo.