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ⓘ Arbe (città)




Arbe (città)
                                     

ⓘ Arbe (città)

Il sito era abitato già dai Liburni e frequentato dagli antichi Greci, ma fu in epoca romana che il centro assunse unimpronta indelebile e si sviluppò notevolmente, prima come oppidum ed in seguito come municipium. Fu allora che si consolidò luso dellantico nome Arba, riferito sia alla città che allisola. In seguito fu chiamata anche Arbia, Arbiana ed infine Arbe. Il derivato toponimo croato Rab si riscontra per la prima volta solo dalla metà del XV secolo. Pare accertato che Arbe divenne sede di diocesi già dal 530. Su richiesta del locale vescovo, nel 1177, fu papa Alessandro III durante una sosta nel viaggio di ritorno da Zara a Venezia a consacrare personalmente la nuova cattedrale di Arbe, detta di Santa Maria Maggiore. La diocesi fu infine soppressa nel 1828 per essere aggregata a quella di Veglia. Nel corso del IX secolo Arbe riuscì a costituirsi come comune autonomo, nonostante la continuità peraltro sempre più nominale della sovranità bizantina, e la pressante ingerenza dalla terraferma del neonato regno croato. Il compromesso, su volere dello stesso imperatore bizantino, fu il versamento di un tributo annuale al re croato in cambio della pace e dellautonomia cittadina. Ciò avvenne dalla fine del IX secolo fino agli albori dellanno 1000, quando in seguito alla spedizione del doge veneziano Pietro II Orseolo, anche Arbe riconoscerà la sovranità adriatica di Venezia, pur sempre nellambito del formale dominio bizantino. Ma questa prima dedizione a Venezia non fu stabile e duratura. Un secolo dopo, nel 1102 il regno croato venne definitivamente inglobato da quello ungherese, atto a cui seguì un lungo e convulso periodo in cui si alternarono sulla città il dominio ungherese e quello veneto con ciò garantendo il mantenimento di una certa autonomia comunale, fino al 1409 quando Venezia rimase stabilmente lunica governante fino al 1797.

In seguito alla prima guerra mondiale, lisola passò al neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.

                                     

1.1. Società La presenza autoctona di italiani

La presenza degli italiani nella città di Arbe, che aveva raggiunto il suo apice in epoca veneziana, iniziò a declinare dalla seconda metà del XIX secolo sotto limpulso di fattori sociali, politici e demografici. Notevole fu la migrazione verso le città di Pola e Fiume, a maggioranza italiana, che offrivano migliori condizioni di vita. Secondo il censimento austro-ungarico del 1880, in quellanno i parlanti italiano ad Arbe città erano 567 su 811, ossia pari al 70% della popolazione cittadina. Da tali dati è però difficile trarre conclusioni sulla nazionalità, in quanto i censimenti austriaci rilevavano la lingua duso e non la lingua materna; tenendo conto che in ogni caso litaliano godeva di maggior prestigio e che veniva utilizzato quotidianamente come lingua franca anche dai madrelingua croati mentre al contrario pochissimi italiani parlavano "slavo", per cui è possibile che la percentuale di italiani madrelingua fosse leggermente inferiore. Nel censimento austriaco del 1900 gli italofoni di Arbe capoluogo risultavano drasticamente calati a 223 su 752 abitanti totali. Nel suo complesso in tutta lisola si contavano 225 abitanti di lingua madre italiana e 4.296 di lingua serbo-croata. Lultima amministrazione italiana di Arbe rimase in carica fino al 1904, per poi passare definitivamente il testimone ai partiti nazionali croati: il che conferma che al più tardi in quel momento gli italiani erano diventati minoritari ad Arbe città infatti il censimento del 1910 rilevò 151 cittadini la cui lingua duso era litaliano.

Col passaggio dellisola al neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni in seguito alla prima guerra mondiale gran parte della popolazione italiana emigrò verso le vicine isole di Cherso e Lussino che erano diventate italiane oppure verso Trieste, Zara e lIstria parimenti passate allItalia. Secondo il censimento del 2011 è presente una piccola minoranza italiana autoctona, lo 0.10% della popolazione.

                                     

2. Geografia antropica

Frazioni

Il comune di Arbe è diviso in 7 insediamenti naselja di seguito elencati. Tra parentesi il nome in lingua italiana.

  • Banjol Bagnol o Bagnoli
  • Barbat na Rabu Barbato
  • Rab Arbe, sede comunale
  • Supetarska Draga San Pietro o Valle San Pietro
  • Kampor Campora
  • Mundanije Mondaneo o Mondanìa
  • Palit