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ⓘ Asino catalano




Asino catalano
                                     

ⓘ Asino catalano

L asino catalano è una razza di asino originaria della Catalogna. Tra le più grandi razze asinine del mondo, è divenuto da qualche anno un vero e proprio simbolo dellidentità catalana.

                                     

1. Caratteristiche

Lasino catalano presenta un manto nero o baio scuro, con il muso, il contorno degli occhi e il ventre grigi chiari e con sfumature rossastre alle orecchie e sul dorso.

Tra le razze asinine più grandi, la sua altezza media varia dagli 1.35 agli 1.64 metri, per un peso variabile dai 350 a 450 chilogrammi. Possiede una testa grande, un collo muscoloso ed ampie orecchie, lunghe da 38 a 42 centimetri.

Le femmine divengono fertili da 3 anni di età e possono partorire un solo puledro alla volta, dopo una gestazione di 12 mesi.

Lasino catalano ha una forma longilinea e una grande mole, che gli conferiscono notevole forza; possiede, inoltre, un carattere placido e mansueto.

                                     

2. Storia

Discendente da quello somalo, lasino catalano è una razza molto antica, citata addirittura da Plinio il Vecchio.

Per la sua mole e il suo carattere servizievole, fu assai utilizzato nei lavori agricoli fino alla metà del XX secolo, portandone addirittura la popolazione - allinizio del Novecento - a 50.000 esemplari nella sola Catalogna.

Dichiarato, nel 1916 a New York, la miglior razza asinina del mondo, lasino catalano ebbe un tale successo da essere utilizzato, attraverso gli incroci, per la creazione di altre razze: tra esse, lasino di Martina Franca, lasino di Maiorca e il Mammoth Jackstock nordamericano.

La meccanizzazione dei lavori agricoli fin dagli anni sessanta portò in disuso limpiego di questi animali, che nel corso del secolo hanno conosciuto un vertiginoso decremento demografico: già nel 1988 si stimavano appena 100 asini catalani, cresciuti nei 10 anni successivi di soli 79 capi.

Sia pure limitato, il nuovo incremento demografico ha momentaneamente posto fine a quella che sembrava uninarrestabile condanna allestinzione dellasino catalano. Ciò, anzitutto, grazie alla valorizzazione operata dall Associació del Foment de la Raça Asinina Catalana AFRAC, associazione catalana istituita nel 1978 dopo la fine del franchismo, che ne ha incentivato lallevamento e la diffusione. Ad ottobre 2004 risultavano dai registri dellAFRAC 336 asini catalani, ma la popolazione attuale, considerando anche i capi non registrati, è stimata a circa 500 esemplari.

Un salto di qualità è stato compiuto nello stesso 2004, quando due giovani di Banyoles, Jaume Sala e Álex Ferreiro, hanno deciso di produrre un adesivo per automobili con il profilo dellasino catalano, ispirandosi a una precedente opera Ruc de la Floresta del disegnatore catalano Eloi Alegre. Limmagine, a breve riprodotta anche su magliette, scarpe, portachiavi e molti altri oggetti allinterno della campagna Plantat el burro, è divenuta uno dei simboli dellidentità catalana, in contrapposizione al simbolo della Spagna, il toro di Osborne.