Топ-100
Indietro

ⓘ Montemitro




Montemitro
                                     

ⓘ Montemitro

Montemitro, nel dialetto locale chiamato Mundimitar, è uno degli insediamenti slavi in Italia. Insieme ad Acquaviva Collecroce e San Felice del Molise costituisce la colonia croata fondata dai profughi dalmati che nel XV secolo hanno ripopolato alcuni centri del Molise.

Lesistenza di Montemitro, però, è documentata in epoca anteriore; le prime notizie risalgono al 1024 quando i benedettini nella loro Chronica Monasterii Casinensis riferiscono della Marenda del Castello de Monte Metulo. Successivamente è identificata come Mons Mitulus 1150-1278, Mons Mileto 1328, poi ancora Monte Mitulo, Monte Mirto fino a giungere, attraverso Montemitolo o Montemitoli, allattuale denominazione di Montemitro.

È certa quindi la presenza di un insediamento precedente alla venuta dei croati. Questi per sfuggire allinvasione ottomana e per ripopolare le terre molisane devastate da terremoti ed epidemie, furono chiamati e ospitati dai governanti locali e dalla Chiesa a partire della fine del XV secolo.

Ancora oggi in questo paese si parla lantico dialetto dalmata, detto na-našo. In base agli studi storici e linguistici, si ritiene che larea di provenienza degli antichi coloni sia quella della zona costiera o dellimmediato entroterra fra i fiumi Cetina e Neretva. Probabilmente il primo loro insediamento nel territorio di Montemitro fu quello in località Selo, che in croato significa appunto paese, villaggio, a circa 3 km dallattuale centro abitato.

                                     

1. Monumenti

  • Chiesa parrocchiale di Santa Lucia: si trova nel centro del paese, accanto il palazzo baronale, anticamente castello. La chiesa esisteva nel XIII secolo, come testimonia il bel portale gotico laterale, della metà del Duecento, ad arco ogivale con modanature a fogliette dacanto. La chiesa è citata nel 1276, successivamente fu rifatta nel XVIII secolo con le donazioni delle popolazioni slave che vennero a colonizzare dalla metà del Quattrocento il feudo, molto devoti a Santa Lucia, dato che presso la cappellina di Santa Lucia fuori il paese, sono stati ritrovati vari ornamenti tombali. La chiesa ha impianto rettangolare, di antico si conserva il portale gotico laterale, la facciata è molto schiacciata dalla presenza della torre campanaria, il piccolo portale di ingresso è decorato da una modanatura ad andamento ondulare, spezzata al centro. Linterno a navata unica, decorato da stucchi in stile neoclassico, ha lateralmente due nicchie con statue di santi, presso laltare maggiore ci sono altre due nicchie laterali, con la statua processionale della Santa e quella della Madonna degli Angeli, inoltre si conserva una tela di Santa Lucia presso laltare maggiore, ispirata alla scuola napoletana dei Vaccaro.
  • Chiesetta di Santa Lucia Martire: si trova nella zona est fuori il paese, presso un bosco. Si ritiene che sia stata fondata nel XV secolo, quando una comunità della Dalmazia, in fuga dalla presenza turca, portò la statua di Santa Lucia presso una grotta, dove avvenivano le celebrazioni religiose. Questa colonia nel 1520 era frazione di San Felice del Molise, nel 1902 la nuova statua della parrocchia di Santa Lucia dentro Montemitro fu costruita a modello della statua antica. La chiesetta è ancora meta di pellegrinaggio nel giorno della festa patronale, è una cappella molto semplice a impianto di capanna, in pietra non sbozzata, con tetto spiovente.
                                     

2. Economia

Artigianato

Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che pur non essendo diffuse come nel passato non sono del tutto scomparse, e si distinguono per larte della tessitura a mano finalizzata alla realizzazione di coperte e di panni grezzi.