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ⓘ Aert Mytens




Aert Mytens
                                     

ⓘ Aert Mytens

Aert Mytens è stato un pittore fiammingo del Rinascimento, il cui nome fu spesso italianizzato in Rinaldo Fiammingo, ma è noto anche come Arnold Mijtens, e Arnold Mytens.

                                     

1.1. Biografia Origini e formazione

Aert Mytens nacque a Bruxelles alla metà del XVI secolo ma operò principalmente in Italia. Secondo lRDK è il capostipite dei Mytens o Mijtens, importante famiglia di pittori; fu infatti lo zio del pittore di corte Daniel Mytens e di Isaac Mytens.

Nel 1560 si spostò per la prima volta a Napoli, presso Cornelio Pyp. Successivamente lavorò a Bruxelles e LAia prima di trasferirsi nuovamente in Italia, a Roma, dove secondo Karel van Mander fu allievo del pittore connazionale Dirck Santvoort e amico di Hans Speckaert, anchesso pittore; lavorò anche nello studio di un altro pittore fiammingo, Anthoni Santvoort, meglio conosciuto come il verde Antonio.

                                     

1.2. Biografia Il periodo napoletano 1578-1592

Nel 1578 tornò a Napoli dove fu molto attivo nel decennio successivo. Tra le opere di questo periodo, meritevoli di menzione sono il Martirio di San Bartolomeo per la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Napoli e la Madonna del Rosario per la cattedrale di Nocera Inferiore. Degno di nota, per il sapiente uso della luce dinfluenza caravaggesca, è anche il Cristo schernito eseguito a Napoli ed oggi conservato presso il Museo nazionale di Stoccolma.

Il 21 giugno 1592 sposò, nella città partenopea, Margherita di Medina, già vedova del pittore fiammingo Cornelis Smet e cognata di Teodoro dErrico che ne aveva sposato la sorella. Mytens fu inoltre maestro del pittore olandese Barend van Someren che sposò la figlia acquisita.

                                     

1.3. Biografia Il periodo aquilano 1592-1601 e la morte

Si spostò quindi allAquila dove operò tra la città e il suo circondario realizzando numerosi lavori, molti dei quali conservati presso il Museo nazionale dAbruzzo del capoluogo abruzzese. Il suo lavoro più noto è senzaltro la Crocifissione dipinta nel 1599 per la cappella maggiore della basilica di San Bernardino e che ebbe certamente fortuna, tanto che ne furono realizzate alcune copie; una di queste è conservata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Calascio.

Dellopera di Mytens, maestosa per le sue dimensioni, Karel van Mander scrisse:

Tra le altre opere del periodo aquilano, gli si attribuisce un Battesimo di Cristo per la chiesa di Santa Maria Paganica.

Trascorse lultimo anno di vita a Roma, dove morì nel 1602.

                                     

2. Opere principali

  • Madonna con Bambino e Santi, Museo Nazionale dAbruzzo, LAquila
  • San Sebastiano curato dalla vedova Irene, Ente Museo Palazzo Costa, Piacenza
  • Adorazione dei Magi, Museo Nazionale dAbruzzo, LAquila
  • Santa Maria della Concezione, Santuario di Santa Maria della Rotonda, Albano Laziale
  • Martirio di San Bartolomeo, chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, Napoli
  • Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina, santi e misteri del Rosario, cattedrale di San Prisco, Nocera Inferiore
  • Cristo schernito, Museo nazionale, Stoccolma
  • Madonna delle Grazie tra san Gregorio Magno, san Giacomo Maggiore e offerente, episcopio, Sorrento
  • Crocifissione, basilica di San Bernardino, LAquila
  • Battesimo di Cristo, chiesa di Santa Maria Paganica, LAquila
  • La Presentazione al tempio, Museo Nazionale dAbruzzo, LAquila
  • Madonna Assunta, chiesa dello Spirito Santo, SantAntimo