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ⓘ Castua




Castua
                                     

ⓘ Castua

Castùa è una città medioevale di 10440 abitanti posta su una collina nei pressi della città di Fiume, nella regione storica della Liburnia.

                                     

1. Storia

Molto probabilmente già sito fortificato illirico della tribù dei Liburni o dei Giapidi, fu per certo un castrum romano e proprio da questo termine derivano il nome italiano Castua sia quello croato Kastav. A partire dal VII secolo d.C. e ripetutamente nei secoli successivi, si stabilirono nel territorio le prime popolazioni slave dei croati ma non mancano tracce anche di una marginale influenza slovena. Ebbe particolare fortuna nel Basso Medioevo il Capitanato di Castua posto sotto la signoria dei conti duinati, inizialmente vassalli del vescovo di Pola che aveva giurisdizione su questarea, in seguito 1399 sotto la signoria dei conti Walsee entrambe famiglie di origine tedesca. In età moderna, per un lungo periodo, governò su Castua come sulla vicina Fiume la Compagnia di Gesù.

A partire dalla seconda metà del XIX secolo a Castua si sviluppò tra la popolazione croata una sempre più fervida attività culturale e politica, di stampo patriottico e nazionale, sostenuta ed incentivata anche dal locale clero, che portò alla conquista della maggioranza nellamministrazione comunale ed allapertura di diversi tra circoli, associazioni, gabinetti e sale di lettura che determinarono un forte sviluppo della coscienza nazionale tra i croatofoni. Prova ne è che diversi tra i deputati del partito croato eletti alla Dieta della Contea istriana, durante il periodo absburgico, provenivano proprio da Castua.

A Castua venne aperta nel 1866 la prima sala di lettura croata dellIstria.

La città appartenne, fino al termine della prima guerra mondiale, come comune confinario, al Margraviato dIstria dellImpero dAustria, inserito nel distretto giudiziario e amministrativo di Volosca-Abbazia.

In seguito alla prima guerra mondiale, nonostante fosse inizialmente prevista la sua annessione al Regno dItalia e fosse già stata inglobata da questo nei propri territori di amministrazione militare, con il trattato di Rapallo del 1920 fu assegnata al Regno SHS ed a questi rimase anche dopo lannessione italiana di Fiume nel 1924.

                                     

2. Società

Etnie e minoranze straniere

Gli italiani costituirono in passato unimportante componente della popolazione cittadina, stando almeno agli statuti comunali e ad altri documenti redatti in italiano, ai nomi dei capitani reggenti, non di rado italiani e alle anagrafi parrocchiali che, ad esempio, nella seconda metà del Settecento, sempre in base allorigine dei nomi, lasciano presumere una presenza italiana o italofona pari a circa un terzo degli abitanti. Inoltre diverse famiglie di Fiume, anche di cultura e lingua italiana, hanno le loro radici in questo territorio.

Tale componente si è tuttavia negli anni estremamente ridotta, tanto che allultimo censimento del 2011 risultano dichiaratisi di madrelingua italiana solo 82 cittadini pari allo 0.79% del totale. Nel censimento del 2001 vi erano inoltre 3 tre cittadini dichiaratisi vlasi morlacchi, gli unici, ed ultimi, di tutta la Regione Litoraneo-Montana.

                                     

3. Geografia antropica

Località

Il comune di Castua è diviso in 6 insediamenti naselja di seguito elencati. Tra parentesi il nome in lingua italiana, a volte desueto.

  • Trinajstići Trinaistici, 490
  • Kastav Castua, 2.037, sede comunale
  • Spinčići Spincici, 876
  • Ćikovići Cicovici, 3.089
  • Rubeši Rubessi, 1.722
  • Brnčići Bercici, 1.231 abitanti